18 novembre 2006

Novello? E' nato vecchio...



Novello primo vino dell'anno? Lo pensavo fino al 20 ottobre scorso quando, all'Esselunga di Milano, mi sono imbattuto in un Gamay firmato nientemeno Paul Bocuse e in un Canaiolo, rosso toscano Igt, di Villa Artimino. I vini erano in vendita quasi 15 giorni prima dell'immissione legale del Novello. Entrambi riportavano ben evidente l'anno della vendemmia: il 2006. Confesso che la cosa mi ha colto impreparato ma, visto anche il prezzo, ho deciso di portarmene a casa una bottiglia per tipo. Oggi ho assaggiato il Canaiolo. Un bel tappo originale della Silicon Valley per un vinello-bibita che sa di uva e poco altro. Non che faccia schifo per carità, solo che lo si dimentica dieci secondi dopo averlo deglutito. Magari è un merito....

Mi lascia perplesso però questa (neonata?) corsa contro il tempo. Già il Novello era un bel parto prematuro, adesso si rischia di esagerare. Per che motivo poi? Di buoni vini ce ne sono sempre e nessuno si era mai preoccupato di farli uscire prima possibile per questioni di mercato... E se si rischiasse "l'effetto panettone" che è già sugli scaffali da metà ottobre? L'anno scorso mi ricordo anche di aver beccato un "Panettone Novello" a metà settembre. Presumo per gli ansiosi da stress natalizio... Non so, mi sto facendo l'idea che sia tutta una questione di marketing a scapito magari della produzione. Non è importante quello che fai e come lo fai. Solo se lo sai vendere o no.

1 commento:

Carlo Odello ha detto...

Per me che sono un appassionato di panettone non è male trovarlo già a metà settembre. Però mi chiedo sempre se è quello dell'anno prima... ;-)