19 novembre 2010

Into the Abyss

Sul finire delle celebrazioni per lo European Beer Star di Norimberga ci siamo trovati casualmente (si fa per dire) tra le mani alcune bottiglie di birra. Passato lo stupore iniziale, abbiamo pensato bene di lasciarle in auto (al fresco e al buio) per alcuni giorni per poi, ulteriore stupore, ricordare di averle con noi proprio mentre stavamo andando a La Ratera. Così, consapevoli del fatto che non offri la Riserva di Brunello di Montalcino alla zia che beve solo rosolio e non stappi Tavernello per gli amici capaci di ricordare a memoria tutte le Doc piemontesi, abbiamo deciso di immolare la bottiglia che vedete in foto qui sotto al palato di Marco Rinaldi e Salvatore Garofalo, oltre che naturalmente al nostro.

La purtroppo unica bottiglia di The Abyss

Già l'etichetta e la copertura del collo in ceralacca incutevano un po' di timore. In etichetta poi, questa imperial stout da 11% vol riportava "33% invecchiato in legno di quercia (nuova presumo) e botti da bourbon" con l'aggiunta di liquirizia e melassa. L'abbiamo assaggiata con tutta la meticolosità possibile e il giudizio è stato che ci trovavamo di fronte a una birra monstre, dalla persistenza lunghissima di quelle che ti si incollano come carta da parati, una struttura e un corpo indiscutibili ma, parametro per me sempre più apprezzabile di questi tempi, straordinaria bevibilità. Una birra sontuosa e impegnativa, certo, ma come se fosse controllata, come se non avesse bisogno di dimostrare niente a nessuno. La producono in Oregon, alla Deschutes Brewery di cui ho pensato bene di diventare subito fan su Facebook, non solo per la loro The Abyss, ma anche per le altre birre che avevo avuto modo di assaggiare a Norimberga: la Black Butte Porter, la Obsidian Stout e la ESB Bachelor. Piaciute immensamente tutte, ma da vertigini solo "l'abisso"....

3 commenti:

Leo ha detto...

Gente con le palle lì a Bend: al Salone Del Gusto ricordo una Black Butte Porter semplicemente perfetta nel laboratorio di Papazian, e una Hop In The Dark molto interessante.

INDASTRIA ha detto...

La the abyss è una delle varie "single day" beer che ci sono in america, come la dark lord, darkness etc etc.

La Deschutes è uno dei birrifici ipù quotati e stimati in usa.

Siete stati fortunati perché quest'anno metà delle bottiglie sono risultate infette.

Maurizio ha detto...

Ma sapete se qualcuno la importa regolarmente in Italia? Dal commento di Indastria mi sembrerebbe lecito presumere una risposta affermativa... E allora, please, fuori il nome!